I'm trying to make sense of things

I'm trying to make sense of things


2026

«I'm trying to make sense of things» si colloca all’intersezione tra performance, video e ricerca artistica, dedicandosi alla dimensione politica della pratica artistica contemporanea. Al centro del lavoro di Fanny Déglise e Mathi Le Coultre vi è un’esplorazione delle figure del buffone e del trickster, di cui analizzano e sviluppano forme visive e strategie. Con acume satirico e mezzi performativi, rivolgono allo stesso tempo uno sguardo critico al sistema artistico istituzionale e alle sue strutture di potere. Ne risultano opere che combinano umorismo e analisi e aprono nuove prospettive sull’arte, sullo spazio pubblico e sulle possibilità di azione.